Non li dimostri
Cose che mi sono regalata per l'anniversario della nascita:
- Album Buzzati (uomo che mi perseguita da diverse settimane)
- André Derain (vita, morte, miracoli)
- foulard di seta scicchissimo
- stivali neri
e un'autobiografia (a puntate) incontinente e autocelebrativa (si cresce, ma l'ego resta sempre un passo avanti)
Parte I
Abitavamo in un piccolo appartamento, coi muri giallastri, odioso e infimo. Alla lunga ci ritrovammo tutti ammassati, pelle contro pelle, così mio padre piantò un villone in collina e ci fece respirare. Ma per me era comunque poco; ad ogni parola sbagliata mettevo nel cestino dell'asilo spazzolino, una bambolina, pettine, mutande e scappavo via. Mia madre mi ripescava nella casa vicina e non si accorgeva che ero già troppo brava a far la valigia per non cadere in tentazione.
Da allora non ho più smesso e infatti ancora non sono arrivata a nessuna conclusione.