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   Un Blog da panchina

 

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giovedì, luglio 31, 2003
 
Una persona per me molto importante mi ha insegnato questa frase " mi manca chiunque" . In questo momento è vero. E' così.
inesattezza di kairos | 22:22 |commenti (3)
 
Uhm, banalità delle banalità. Lo sono anch'io. Se fossi una brava a scrivere questo sarebbe un post con i controfiocchi. Invece ho solo pensieri telegrafici.
inesattezza di kairos | 22:15 |commenti (1)
 
La felicità è un brutto affare.
inesattezza di kairos | 22:07 |commenti (3)
 
Ce la farà la nostra eroina ad aspettare fino a stasera?
inesattezza di kairos | 19:23 |commenti (1)
 
Ebbene, lei sì è magnifica, come sempre. Ma neanche io sono male... eh! Bere Martini alle cinque di pomeriggio, salutarci dopo sfoghi e confessioni (sue) con le lacrime agli occhi, brindare alla sua prima casa e alla sua vita appena iniziata, accorgersi che, comunque, niente ci ha allontanate... un'altra felicità nella mia vita in piena rivoluzione! Grazie.
inesattezza di kairos | 18:52 |commenti
 
Acc... m'ha chiamata V. viene a trovarmi.. acc, acc... no, no, posso farcela. Va bene, sì, la sua vita è perfetta, non ha mai fallito in niente, è bellissima, intelligente, determinata. Va bene, io entro in crisi semplicemente per odinare una pizza a domicilio, ma davvero, ce la posso fare. Non cederò quando sorriderà perchè "non ti smentisci mai", no..non avrò una crisi isterica quando pianterà il cotello nel cuore "insomma, li finisci o no 'sti esami". Sono venti anni che ci vogliamo bene. Da piccole rubavamo le scarpe alle sue sorelle e ci spaccavamo le caviglie, piantavamo le tende in giardino, ogni anno, per la notte di S.Lorenzo, ci mettevamo sotto la pioggia a gennaio per rimanere a casa insieme. Oggi verrà qui e l'amerò come sempre, ma fino ad allora, tanto per rimanere in tema, farò un giretto in cantina... così, per allentare la tensione! Ma dai...
inesattezza di kairos | 15:31 |commenti (9)
 
C'è un cielo completamente grigio e tira vento. Tutto si solleva, le gonne, la polvere delle strade di campagna, le foglie. In cantina, mio padre mi racconta del bisnonno, di quanto fosse saggio e lucido. Consapevole. Mi perdo fra l'odore del legno e l'umidità, fra le etichette tutte in fila, fra ricordi di brindisi e le parole. Mi perdo in questa calma liquida, che sembra non risparmiare niente.
inesattezza di kairos | 14:54 |commenti
 
Oggi jazz. Oggi sono blu; oggi ascolto Ella che canta " The lady is a tramp". Nessuno spartito da seguire, solo creazione. Solo improvvisazione.
inesattezza di kairos | 11:28 |commenti (2)


mercoledì, luglio 30, 2003
 
A volte mi trovo ripetitiva. Sarà la scarsa memoria.
inesattezza di kairos | 22:39 |commenti (2)
 
L'avevo promesso di non guardarlo più.
inesattezza di kairos | 20:45 |commenti
 
Al Tg1, stasera, una compostissima Lilli Gruber definisce Igor Marini (implicato nelle indagini su TelekomSerbia) un "faccendiere". Dunque, non voglio cadere nella facile dialettica - la rai è "influenzata" dalla maggioranza. No. Mi soffermerò su un dato oggettivo: la lingua italiana. Nel nostro vocabolario la differenza fra faccendiere e truffatore è notevole. In seguito la suddetta lancia un servizio sulla riscoperta, da parte delle ultimissime generazioni, di Rino Gaetano. Vi auguro di non sentire mai il remix di una sua canzone: roba da far accapponare la pelle.
inesattezza di kairos | 20:44 |commenti (5)
 
L’annoso problema del gelato; ancor di più, la tremenda nostalgia per i gelati dell’infanzia. Va bene, ora si può avere una più vasta scelta, te li puoi comprare da solo, ogni volta che vuoi, anche intere confezioni. Hanno addirittura inventato le edizioni limitate, eh! Va bene, ma vogliamo mettere lo stato di estasi in cui il bambino cadeva quando la madre gli metteva nelle mani un enorme e gocciolante gelato, intimandolo di non sporcarsi, guai, neanche una goccia. Ma chi la sentiva! Era impossibile pensare che quello fosse semplicemente un gesto quotidiano, un capriccio, magari, soddisfatto: no, noi quel gelato ce l’eravamo meritato, guadagnato il giorno stesso della nascita. Era sempre stato nostro. Non ne esistono più di gelati così: al campeggio mangiavo il Chiquita alla banana, lo facevo solo io e mi sentivo taaanto sui generis. Ora vedo stormi di raffinatissimi stecchi col ripieno allo champagne. Ecco sono gelati “pettinati” come le nostre coscienze. Accostamento azzardato, lo so, ma quando ci va, ci vuole!
inesattezza di kairos | 18:29 |commenti (10)
 
Della serie facciamoci del male: solita telefonata, solita voce da cane bastonato, solite scuse-accuse, soliti discorsi... Davvero, se c'è qualcosa che non tollero è che si possa dipendere da me. Non sono una spugna, pronta ad assorbire tutto. Immobile. Non fornisco spiegazioni e non ne voglio. C'è un momento in cui è necessario essere soli. E non essere disturbati.
inesattezza di kairos | 15:17 |commenti (3)
 
Mattinata eroica: salva dopo chilometrica fila all'ufficio postale, con tanto di commenti sulla metereologia, calli, estrazioni del superenalotto e immancabili nipoti sempre sull'orlo di qualche trionfo. Chilometrica fila per la revisione auto, con tanto di tentativo " acchiapponesco" : "ma come mai tanta fretta, devi correre dal fidanzato? "... lasciamo veramente stare. Tragicomico passaggio al supermercato, chilometrica fila dietro di me... ops, ho lasciato il portafogli in macchina! Tornando a casa mi sono sentita vagamente affine a Buster Keaton. Boh...
inesattezza di kairos | 14:14 |commenti (5)


martedì, luglio 29, 2003
 
Sarà la notte a vederci compiuti/ nella bugia/ nella dissimulazione/ in un geometrico segreto chiamato destino./ Poi toccherà a noi sciogliere i nodi del buio e dell'orizzonte./ Sarà allora che ridisegnerai il mio piccolo corpo/ senza ricordi./ Non avrò più mani in cui nascondermi, ma solo il lento ripetersi di cerchi e ovazioni.
inesattezza di kairos | 22:12 |commenti (7)
 
SECONDO: un angolo dietro cui nascondersi. Una giustificazione: un’opera pop. L’avanguardia che installa degrado e superficie nei suoi colori vuoti come contenitori da buttare, come l’assenza di pensiero. Una sterile luce bianca che non da ombre rileva spietatamente l’asmatico desiderio di ribalta e comprime ogni possibile divagazione. Sembra dire: ciò che è, è qui. Puoi vederlo; ma non mi piace. L’originalità che si determina nel suo essere fuori da meccanismi temporali, si è trasformata in mera rappresentazione. E’ giusto indugiare sul pop-ulismo? Disordine, stereotipi, una tazzina appesi alle pareti valgono poche monete di disturbo ed un “interessante”; oltre rimane il disagio per ciò che scegliamo a parlare del nostro tempo. La massima riflessione sull’uomo-macchina è rivisitare abitudini e piccoli bisogni quotidiani. Il valore dell’indagine, del sogno, della ricerca, il desiderio di connettere natura e persona, la curiosità per l’inconscio, il fascino dell’inesplorabile mentale ridotti a vano stupore. Da dietro l’angolo spunta il naso del pavido, la mancanza d’ironia, la montagna di rifiuti pronti ad essere riciclati e chiamati arte
inesattezza di kairos | 21:24 |commenti
 
Ecco, io sono la negazione. Oggi, non è cosa. Oggi ci sono troppe pressioni, aspettative, richieste. Ma davvero, sono vuota, non c'è niente per nessuno. Per carità non parliamo di autocommiserazione, non sono il tipo. Questo è un giro di ruota ed io mi sento capovolta. I cambiamenti avvengono anche così. Ma, ci sono cose che posso tenere solo per me. Almeno per oggi.
inesattezza di kairos | 16:08 |commenti (3)
 
Ho provato. Ho fallito. Non importa. Riproverò. Fallirò meglio. S.Beckett
inesattezza di kairos | 14:25 |commenti
 
Basta un punto in comune per essere angolo;creare una forma che sia di "raccoglimento" delimitando porzioni di spazio. PRIMO: un angolo da smussare.Ovvero il presagio di un'immagine che diverrà reale attraverso la volontà umana. Che sia figlia di un bisogno o di un capriccio poco incide: semplicemente è creazione. Il condotto fra interiore ed esteriore, fra accidentale e ricerca. Fra i più profondi bisogni dell'uomo sta il generare; la caccia all'infinito, l'ingannevole ambizione dell'immortalità. Nell'affanno il confine tra amore ed egocentrismo si assottiglia e crea una nicchia in cui l'idea prevale sul fine. E', in fondo, un momento di intensa e personale negazione del circostante; un transito nell'animo di purezza ed intuizione. Smussare come attenuare, come levigare l'incidenza nel quotidiano di ordinaria immaginazione.
inesattezza di kairos | 14:02 |commenti (3)


lunedì, luglio 28, 2003
 
Non scrivo più, perchè ora non serve; il ghiaccio crepita dentro il bicchiere. L'intruso è stato cancellato. Vorrei immergermi sotto queste stelle, perfette e lontane.
inesattezza di kairos | 22:49 |commenti
 
FELICITA':la gabbia è iniqua e nefasta, ma l'umanità ha una tendenza irresistibile ad ingabbiarsi. Nasce e muore ingabbiata. La poesia è il lamento che esce dalle gabbie. Due mani escono da due grate e arrivano a toccarsi, si stringono disperatamente: questa è la felicità. Guido Ceronetti.
inesattezza di kairos | 22:09 |commenti (1)
 
L. mi ha chiamata dalla Scozia, lì piove, qui ha fatto 34 gradi. Ma dico si può?Stamattina mi alzo,in clamoroso ritardo, e faccio 60 km ( in coma)per andare a stipulare l'assunzione, in una scuola pubblica, di un'amica. Mi sono trovata un' orda di precari del lavoro, in delirio per graduatorie, contratti, colleghi raccomandati e compagnia bella. Uno stato di agitazione, neanche dovessero stipulare il patto di Varsavia. Avrei dovuto entrare alle 8, mi hanno chiamata alle 11. BENE. Provata, torno e mi trasformo in aiutante meccanico, con tanto di chiave inglese, bulloni, grasso sulle mani. Avete mai provato a smontare un tosaerba? Lasciate perdere, non ci riuscirete. Licenziata in tronco, scarsa prestanza fisica.BENE. Poi, dulcis in fundo, v. mi ha chiesto di aiutarla nel trasloco: far entrare una vita intera nella mia Twingo, non è impresa da poco. Ed è pure viola. BENE. Ecco, la mia giornata. Sono anche questo, ma stanotte spero di non dormire.
inesattezza di kairos | 20:08 |commenti
 
Il fine settimana è concluso. E, fuori da ogni ipotesi, ha aperto nuove porte. La percezione è diversa. Non ci sono uniche vie, o singole soluzioni; la forma che noi conosciamo a volte può essere un'illusione. Questo è straordinario. Scoprire una diversa conclusione a ciò che solo apparentemente può sembrare ovvio.
inesattezza di kairos | 13:09 |commenti (6)


domenica, luglio 27, 2003
 
... LE PAROLE SONO IMPORTANTI... Moretti docet. Semplici, ma quanto? Fino a che punto ci si deve impigrire? Fino a che punto arriva questa buonista e noiosa indulgenza verso ciò che è facile? Tutto e subito, e per favore, che sia comprensibile altrimenti non ci riconosciamo. E se per un attimo perdiamo queste poche consapevolezze, allora sono dolori. Allora non si tratta più solo di linguaggio, non è forma, è sostanza.
inesattezza di kairos | 22:09 |commenti
 
Vi muovete in questa dimensione. Siete bravi. Non ci sono complessi significati dietro ciò che scrivo. Le parole sono anche mistificazione. Inganno. E' semplice: è una dissimulazione. Dissacrare mi piace, almeno quanto scrivere. Ho infinita fiducia nel percorso che le parole intraprendono. Hanno un destino, ma come ogni destino, suscettibile di errore. Dovremmo proteggerle di più.
inesattezza di kairos | 21:46 |commenti


sabato, luglio 26, 2003
 
Sono in gran forma. Manicure con massaggio, capelli, esfoliante, creme, ovviamente niente trucco ed un profumo notevole. Riesco anche a respirare dentro il vestito. Non è poco; pensando che a me i matrimoni neanche piacciono. Eppure sono di buon umore. E' sabato.
inesattezza di kairos | 14:03 |commenti (2)
 
Cari nottambuli sono felice e non chiedetemi perchè.
inesattezza di kairos | 03:02 |commenti (6)
 
A volte faccio cose che neanche io capisco. Eppure bisogna saper sbagliare, tentando di rimanere a un certo livello.
inesattezza di kairos | 01:42 |commenti (2)
 
Ebbene domani A.e R. si sposano. Non voglio scadere in ovvie considerazioni sui matrimoni. Voglio solo pensare a quanto ammiri la loro dedizione reciproca, il rispetto, l'assoluta complicità. A lei che ha paura di sembrare ridicola in bianco, a lui che malcela dietro il silenzio la grande emozione. A quante persone che li amano hanno intorno. A quanto sarà folle e delirante la loro festa. Spero non mi lancino in piscina, altrimenti il vestito... quel vestito mi sta facendo uscire di senno, però è bellissimo!
inesattezza di kairos | 00:51 |commenti (3)
 
Non ci credo: ho sentito freddo. Benedetto cinema all'aperto! Uh... Film confuso, con buoni spunti. Ma con quell'arietta ogni cosa, dopo giorni di inutili sofferenze climatiche, sarebbe stata accettabile. Ora di nuovo davanti allo schermo; cosa accadrà?
inesattezza di kairos | 00:18 |commenti (3)


venerdì, luglio 25, 2003
 
Faccio dei disastri in questo bolg. Esiste qualcuno più impreparato di me?
inesattezza di kairos | 18:29 |commenti (9)
 
Le persone smielate, tutte diminutivi e smancerie mi mettono a disagio.
inesattezza di kairos | 18:28 |commenti (3)
 
Mi sento un'estranea. Una ruota. Un punto rosso. Non posso inventarmi nuova per semplici gratificazioni. Se ci provo poi mi immalinconisco.
inesattezza di kairos | 16:01 |commenti (4)
 
Ansia da classifica; chi ha letto "Alta fedeltà" sa di cosa parlo. Prende a tutti prima o poi. Si tratta della voglia impellente di suddividere la propria vita in categorie e per ognuna stabilire una graduatoria. Bene, oggi mi è presa così, ma a differenza del personaggio di Hornby, causa la mia latente indecisione e perchè non ho 5 di niente, le mie saranno brevi classifiche in tre solitari punti. I migliori tre album: 1) ASTRAL WEEKS di Van Morrison 2) DISINTEGRATION dei Cure 3) WHITE ALBUM dei Beatles. Mi sento gratificata da questa nuova consapevolezza. E' stata durissima...
inesattezza di kairos | 14:12 |commenti (2)
 
A questo punto direi Buonanotte. A chi c'è stato oggi, a chi domani, a chi, come me, rimarrà sveglio ancora un pò.
inesattezza di kairos | 03:18 |commenti (1)
 
Finestre spalancate, grilli fuori, il sospetto che Rocco( il mio pigro pastore tedesco) stia facendo disastri epocali. La notte è anche questo. Una mia debolezza: dormo con la luce accesa. Forse perchè amo troppo la notte e le riconosco una forza che può inghiottirmi e svelarmi a me stessa, che tento di arginarla. E lei rimane lì, in attesa che io mi lasci trasportare. Ma posso farlo solo se qualcuno mi è accanto.
inesattezza di kairos | 02:24 |commenti (2)
 
I miei genitori mi definiscono una iena. "La romperai quella testa dura"; a loro avviso prima o poi qualcuno o qualcosa farà vacillare certe mie impostazioni. Va bene. Di fronte ad una misera pizza margherita (ho uno strettissimo vestito per sabato, che mi fissa e che minaccia di esplodere)mi chiedo cosa li spinga ad assillarmi, invece di inveire sul clone di Briatore(mio fratello). Alle prese con una dietetica mozzarella fumante, tento di liberarmi dalla consueta predica. Fallisco miseramente, deludendo con monologhi socio-politici un'allegra famiglia a tavola. Mi sento una brutta persona. E nella super-condizionata macchina di Flavio, capisco perchè nessuno si voglia avvicinare alla mia paleolitica Twingo.
inesattezza di kairos | 01:41 |commenti (5)


giovedì, luglio 24, 2003
 
L'attesa mi snerva. Ce n'è una sola che riesco a tollerare ed quella che precede l'abbandono, quando sai che chi ti sta guardando negli occhi ha capito le tue intenzioni e puoi giurarci, non si tirerà indietro.
inesattezza di kairos | 17:39 |commenti (2)
 
Mi è piaciuto molto il film "Secretary"; odio chi arriva e poi scompare senza una parola.
inesattezza di kairos | 15:25 |commenti
 
Un'ape mi ha punto e la mia ex-miglioreamica mi guarda storto. Cose che succedono; quindici anni di vita insieme e poi niente. Dopo le scuse dovute ho guardato altrove e devo dire non sto male. Noi donne possiamo essere estremamente vendicative e sadiche; ma è la leggerezza che più di ogni altra cosa mi interessa. Schivo gli sguardi maligni, le parole, la rabbia e ricambio con un sorriso. Bisogna impegnarsi solo quando ne vale la pena.
inesattezza di kairos | 13:55 |commenti
 
Un felice risveglio. Niente sole, cielo bianco e aria fresca. Mi rende di buon umore e mi fa presagire una giornata positiva; per me, lunatica-mattinopatica è un grande evento. Difficile rapporto con il risveglio e con il circostante. Ma, devo ammetterlo, è stato di mattina che ho vissuto uno dei momenti più intensi che ricordo: in un letto non mio, lentamente vengo riportata alla realtà da qualcosa, una musica che ancora adesso sa di perfezione, di armonia, di una felicità costruita in pochi momenti. Plainsong.... and you smiled for a second.. Buongiorno a tutti!
inesattezza di kairos | 10:24 |commenti
 
A distanza di 20 minuti già trovo noioso quello che ho scritto. Questa storia del bolg è proprio un brutto affare. Eppure 70 persone sono passate a trovarmi; qualcosa non mi quadra, ma è bellissimo sentirsi squinternati. Grazie a tutti!
inesattezza di kairos | 01:59 |commenti
 
Formiche come piovesse.L'ho pensato oggi. Ricordo in Siria il monastero di S.Simeone, la colonna su cui trascorse 36 anni della sua vita, le colline intorno vuote e deserte, gli ulivi, i contadini senza denti. Un cielo dolce in contrasto con la sensazione di imminente pericolo che ho provato. Fossati dice " per niente facili, uomini sempre poco allineati", distratti, destrutturati. Confusi negli occhi, nelle mani. Ma rimane questo fascino senza tempo, una promessa che non si tradisce e che del mistero fa la sua essenza:l'imprevedibile traiettoria del pensiero che ci rende diversi e di cui dobbiamo conservare la matrice. Amo pensarlo "non sono come te". La condivisione è un'opportunità, non una regola. Del mio silenzio farò passo e da lì riparto.
inesattezza di kairos | 01:37 |commenti


mercoledì, luglio 23, 2003
 
Sono stanca.... "ma come? Alla tua età!" Scusate, scusate. La mia età è un affare per chi può permetterselo. Ha importanti e valorosi rappresentanti, vedi il sig. Diaco PierLuigi. Roba grossa. Roba da far accapponare la pelle, davvero. Forse sono una giovane vecchia o forse i miei padiglioni uditivi hanno sviluppato un raffinatissimo sistema di selezione. Non sento, urlate pure.
inesattezza di kairos | 19:27 |commenti
 
Troppe persone intorno, e rumore: che non copre il caldo, non suggerisce, ma piuttosto stimola gesti isterici di reazione. Perchè dovrebbero interessarmi i reumatismi altrui, gli esaurimenti(in crescita secondo me), i sudori o qualsiasi altra manifestazione fisiologica? Lo so, condividere i propri guai aiuta a sentirli meno, e so pure che la compassione è una buona via per il paradiso; ma vi prego, non oggi. Le tinture per capelli ai limiti della fantascienza, perizoma fino alle spalle, abbronzatura stile mogano, beh... no! Oggi sono delicata, silenziosa, in attesa e voglio che il mio viziatissimo gusto estetico non venga affranto.
inesattezza di kairos | 14:58 |commenti (2)


martedì, luglio 22, 2003
 
Niente spettacolino; casa e Rino Gaetano in sottofondo. L'idea della contestazione, della fuga, l'illusione dell'amore. Tutto confezionabile, a quanto dicono. Belle immagini, bellissime forme, virtuose intenzioni. Cerco di sfuggire a certi complimenti, a sterili tentazioni. Mi piace toccare e credere, sbattere il naso, leggere, mangiare, dormire e svegliarmi arrabbiata perchè è sempre troppo presto. Mi piace chi, nonostante ti facciano passare la voglia, inventa, scopre, coltiva qualcosa che più possibile sia vicino al surrealismo. All'ideologia del non-senso.
inesattezza di kairos | 22:39 |commenti (1)
 
Ecco mi sento così... predisposta alle risa. Stasera vado a vedere i Cavalli Marci. Bene, mi accontenteranno? Giornata di profondi enigmi....
inesattezza di kairos | 19:57 |commenti (3)
 
Ansia da matrimonio, peraltro non mio. Sabato. Oggi la sarta, il vestito cade male, i fiori di seta, le stecche del bustino. Come si fa a giurarsi eterno amore con questo clima?
inesattezza di kairos | 16:58 |commenti (1)


domenica, luglio 20, 2003
 
... e mutò stranamente il sapore del vino./ E persino io, destinata/ Della parola divina ad esser l'assassina,/ Quasi con devozione tacqui/ Per prolungare la vita benedetta. Anna Achmàtova.
inesattezza di kairos | 23:42 |commenti (1)
 
Domenica e poca voglia. Tutti al mare a rosolarsi, sfoderare magnifici sorrisi sul bagnasciuga, corpi più o meno piacevoli, oliati, unti, nuovi di palestra ed integratori: l'estetica da spiaggia. Il ghiacciolo gocciolante ed il solito bambino del vicino che grida e disturba. La domenica... Poi i raduni, le sagre, i festival e le rassegne per gli intellettuali che non si rassegnano mai... Il quotidiano della mattina, il pranzo ricco, il mercatino sotto il sole cocente. Da piccola, in campeggio, si riunivano attorno a mia madre, grande e accogliente madre, parenti, amici, cibo, sorrisi,gratitudine: questo è quello che accade ed accadeva. Non è nostalgia. Odio pensare alle code in autostrada e al ripetersi immutato di rituali da ombrellone.
inesattezza di kairos | 14:38 |commenti (1)


venerdì, luglio 18, 2003
 
A volte,improvvisamente, qualcuno arriva e ti sorprende. E non sai come ringraziarlo, ricambiarlo; un sorriso o una mano... ma quando non si è vicini conta solo l'essenza lasciata.
inesattezza di kairos | 12:15 |commenti
 
Questo è uno strumento davvero infernale! Non riesco ad inserire i miei link... qualcuno mi può aiutare?
inesattezza di kairos | 09:42 |commenti


mercoledì, luglio 16, 2003
 
Anne Sexton ha non solo dilatato la mia percezione della parola, ma mi ha regalato nuove forme di scrittura e di analisi. Il quotidiano diventa la chiave per interpretare le infinite possibilità dell'animo; in questo caso dilaniato dal senso di inadeguatezza, dalla paura di deludere gli altri nell'estremo rifiuto di ruoli prestabiliti e nell'incapacità di soddisfare stereotipi medio-borghesi. La sfrontata e diretta apertura dei suoi versi crea inizialmente un solco fra ragione ed immaginazione, poi diventa passione, ossessione, pura dipendenza. La sua vita di piccola donna fragile ci viene scagliata addosso senza alcuna pietà. Nel bene e nel male; in tutto ciò che ci fa vergognare, che ha il sapore di farsa.
inesattezza di kairos | 23:26 |commenti (1)
 
Il nero per i campi, i puntini per le "i"; in fondo preferisco pensare piuttosto che demolire. Aspetto ospiti ed il cane di due mesi piange perchè mi sono allontanata. La vita è questa? No, meglio non chiederlo, tanto ogni risposta sarebbe tremendamente banale...
inesattezza di kairos | 14:18 |commenti


martedì, luglio 15, 2003
 
Afa e troppe voci intorno...le sento, mi innervosiscono. Sento avanzare la cruda e banale versione dei loro volti, la piatta estetica, l'inutile aurea di perbenismo. Non sono una conservatrice, nè una moralista; le convenzioni si autoriciclano e noi siamo sempre un passo indietro. Affannati alcuni, storditi dal "politicamente corretto" altri, altri ancora destinati alla follia, al delirio dietro un sogno di perfezione e potere. Tutto bene, apparentemente.
inesattezza di kairos | 17:40 |commenti
 
Questa sera Van Morrison in concerto all'arena di S.Giuliana (Perugia). La musica che più amo, che mi ha trascinata ed inseguita, che ho donato e vissuto. Vi consiglio di ascoltarlo.
inesattezza di kairos | 14:55 |commenti
 
Ci sono parole che è meglio non dire. Nasconderle e continuare ad immaginare. Ben trovati.
inesattezza di kairos | 14:33 |commenti